L’album di debutto dei Reveers

A vincere la sfida della settimana è stato l’album d’esordio dei Reveers: To find a place!

 

I Reveers sono una band nata nel 2015 a Udine e “To find a place” è il loro album di debutto.

Dall’aspetto estetico del album mi aspettavo un rock classico e invece “To find a place” è un album diverso dal solito; si ispira alle melodie del passato e si avvicina a Pink Floyd e Genesis.

 

In un mondo in cui tutto va veloce e l’attenzione è sempre più bassa, loro se ne fregano e si buttano sul post rock del passato e su canzoni più lunghe della media.

I Reveers hanno un sound interessante: malinconico, rock e con un pizzico di elettronica psichedelica. I brani che più mi colpiscono sono “Spheres” e “Blind Alley” perché hanno un suono più ritmato e forse meno malinconici.

“To find a place” è un lavoro fuori tempo e in generale non è un album per ogni momento; è un album che ti accompagna nei momenti di riflessione e non ti lascia solo quando ne hai bisogno.

E’ un buon lavoro, ma è ancora molto grezzo. Melodia e voce viaggiano su due binari separati, cosa che capita spesso nei primi lavori. Apprezzo il coraggio dei Reveers di buttarsi su qualcosa di diverso dal solito; sono una band che si mette in gioco e sono sicura che già dal secondo lavoro ci lasceranno senza parole.

 

 

 

https://www.facebook.com/Reveers/

 

Camilla

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