Caro musicista emergente, se ti sei imbattuto in questo articolo è perché devi trovare un distributore digitale per la tua musica. Il distributore digitale è quello strumento che ti permette di inserire la tua musica in tutte le principali piattaforme di streaming, ma ce ne sono diversi e quindi come scegliere quello giusto?
Abbiamo pensato ad una piccola guida che ti aiuterà!

Cos’è un distributore digitale?
Un distributore digitale è una piattaforma che invia la tua musica alle principali piattaforme di streaming e vendita online: Spotify, Apple Music, Amazon, YouTube Music, Deezer, Tidal, TikTok, Instagram, Shazam… e molte altre.
Tu carichi la tua musica (file audio, copertina, info), e il distributore si occupa di:
-
Caricarla nei negozi digitali
-
Gestire le royalties generate dagli stream e dalle vendite
-
Farti ricevere i compensi
Quali sono i principali distributori e come scegliere?
Eccone alcuni tra i più usati nel mondo:
1. DistroKid
-
Modello di pagamento: abbonamento annuale (a partire da $22,99/anno)
-
Royalties: 100% all’artista
-
Velocità di pubblicazione: molto veloce (1–3 giorni)
-
Pro: illimitate uscite annuali, facile da usare
-
Contro: alcune funzioni (come Shazam, report dettagliati) sono a pagamento extra
2. TuneCore
-
Modello di pagamento: abbonamento annuale per artista ($19,99/anno per il piano base)
-
Royalties: 100% all’artista
-
Velocità: media (2–5 giorni)
-
Pro: strumenti professionali, report dettagliati
-
Contro: costi più alti rispetto ad altri
3. CD Baby
-
Modello di pagamento: pagamento per ogni uscita (es. $9.95 per un singolo, $29 per un album)
-
Royalties: 91% all’artista (trattengono il 9%)
-
Velocità: media
-
Pro: servizio “one time”, sync licensing incluso
-
Contro: trattiene una parte delle vendite
4. Amuse
-
Modello di pagamento: gratuito o abbonamento (Pro: $59,99/anno)
-
Royalties: 100% all’artista (solo con Pro)
-
Velocità: lenta nel piano gratuito
-
Pro: ottimo per iniziare, ha anche etichetta interna
-
Contro: funzioni limitate nel piano gratuito
5. LANDR
-
Modello di pagamento: abbonamento mensile o annuale (da $12,50/mese)
-
Royalties: 100% all’artista
-
Velocità: veloce
-
Pro: include mastering automatico e strumenti creativi
-
Contro: meno popolare tra i distributori, più orientato alla produzione
6. iMusician (svizzero, popolare in Europa)
-
Modello: pagamento per release + opzione abbonamento
-
Royalties: 100% all’artista
-
Pro: interfaccia in italiano, supporto europeo
-
Contro: alcune commissioni sui pagamenti
Cosa serve per distribuire un brano?
-
File audio in formato WAV o FLAC
-
Copertina in alta risoluzione (3000×3000 px)
-
Titolo del brano / album
-
Nome artista, eventuali collaborazioni
-
Data di pubblicazione desiderata
-
Codici ISRC (spesso forniti gratuitamente dal distributore)
Quanto costa?
Dipende dal distributore. Alcuni funzionano a pagamento singolo per ogni uscita (es. CD Baby), altri con abbonamento annuale e caricamenti illimitati (es. DistroKid).
Valuta in base al tuo progetto: se pubblichi spesso, l’abbonamento può convenire.
Suggerimento finale
Prima di distribuire, pianifica. Non pubblicare i tuoi brani a caso, prepara un piano d’azione ben strutturato in modo da rendere i tuoi investimenti fruttuosi. Ecco le tappe che ti consigliamo di seguire:
-
Organizza le tue uscite prima di distribuirle
-
Prepara il materiale per la promozione
-
Struttura una strategia social e una campagna con l’ufficio stampa
E se vuoi un supporto professionale, Brainstorming Music è qui per aiutarti a dare voce alla tua musica.
Clicca qui per avere maggiori informazione: Brainstorming Ufficio Stampa
Leggi anche –> Promozione singolo o album: come ti aiuta l’ufficio stampa
