Friday in Love 2025 #35: come promesso, il doppio appuntamento di questa settimana che – dopo i due album di ieri – presenta tre nuovi singoli per concludere la settimana nel modo in cui siamo abituati. Ecco “L” di Filippo Poderini, “For All I Own” di Francesca Feci e “Non Importa” di Roberto Quassolo
FRIDAY IN LOVE 2025 #35
Filippo Poderini – L
Con “L” Filippo Poderini ci porta dentro un paesaggio sonoro instabile e denso, dove la voce sembra un grido sommesso, annegato nei riverberi, e gli hi-hat in quintine creano un andamento irregolare che amplifica la tensione. È un brano che non racconta per filo e per segno, ma che lascia spazio all’ascoltatore per ritrovarsi nelle crepe, nei silenzi e nei rimpianti.
La canzone è un urlo trattenuto, un flusso emotivo che cerca il perdono, più che la risposta. Nel dialogo tra coscienza, colpa e fragilità, Poderini costruisce un sound che si muove tra elettronica rarefatta e malinconia cantautorale, confermando ancora una volta la sua capacità di coniugare introspezione e sperimentazione.
“L” è un viaggio in bilico tra tormento e liberazione: una confessione che, pur restando personale, diventa universale.
RIYL: Radiohead, Thom Yorke, Bon Iver
Francesca Feci – For All I Own
Un brano che incanta nella sua essenzialità: solo piano e voce, ma tanto basta a Francesca Feci per trasmettere un senso profondo di gratitudine e pace. “For All I Own” è una carezza sonora, un momento sospeso che sembra nascere da un dialogo intimo con la musica stessa, concepita come rifugio, come montagna da cui osservare la vita con chiarezza e speranza.
La produzione curata da Stefano Mastruzzi lascia che la voce di Francesca resti protagonista, avvolgente e luminosa, sorretta da un pianoforte elegante e mai invasivo. Il risultato è un brano che vibra di autenticità e che, pur nella sua semplicità, si fa portavoce di una profondità emotiva rara.
Con “For All I Own” Francesca conferma la sua capacità di trasformare emozioni personali in esperienze universali, offrendo al pubblico un assaggio del suo prossimo album “Devotion”, che già si preannuncia intimo e intenso.
RIYL: Norah Jones, Agnes Obel, Birdy
Roberto Quassolo – Non importa
Una ballad rock intensa e carica di pathos: “Non importa” segna il ritorno di Roberto Quassolo con un brano che cresce piano piano fino a esplodere in un climax emotivo. Il testo è un mantra amaro, quasi un’autodifesa di fronte a una vita che spesso costringe a rinunce e sacrifici, ma che allo stesso tempo diventa stimolo a resistere e andare avanti, anche a costo della solitudine.
Il brano racconta una lotta personale e universale insieme, dove il “non importa” non è rassegnazione ma una scelta di sopravvivenza, un voler camminare controcorrente pur conoscendone i costi. L’arrangiamento accompagna perfettamente la tensione narrativa: inizio intimo, progressione crescente, esplosione finale che lascia l’ascoltatore con il fiato sospeso.
Un pezzo che conferma la cifra cantautorale di Quassolo, capace di mescolare introspezione e potenza rock.
RIYL: Ligabue, Negrita, Gianmaria Testa
