FRIDAY IN LOVE 2025 #41: le pagelle di Roberto Salis e wrd boi

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FRIDAY IN LOVE 2025 #41 torna alla vigilia del nuovo weekend con le pagelle di due album freschi di uscita. Ecco “Fotosintesi” di Roberto Salis e “WERSHI” di wrd boi

FRIDAY IN LOVE 2025 #41

Roberto Salis – Fotosintesi

Fuori dal 3 novembre “Fotosintesi”, il nuovo EP di Roberto Salis: tre brani, un solo respiro artistico.
In poco più di dieci minuti, Salis costruisce un piccolo universo sonoro in cui ironia, critica sociale e introspezione convivono con una naturalezza sorprendente. Tutto è suonato da lui: chitarre, synth, basso, voce. Il risultato è un lavoro essenziale ma densissimo, che somiglia a una stanza piena di specchi dove ogni riflesso è un frammento della stessa identità artistica.

“Fotosintesi” è la prova che si può essere pop senza essere prevedibili, blues senza essere nostalgici, elettronici senza perdere calore umano. Un EP molto vario che muta forma ad ogni traccia ed ogni ascolto.

Il brano senz’altro più degno di nota è Change (in The Air), con cui arriva la sospensione. L’elettronica si fa liquida, la voce una carezza che guida in una dimensione quasi meditativa. “Change (In the Air)” è un mantra moderno, un brano che non racconta un cambiamento: lo respira. Le atmosfere si dilatano, il tempo sembra muoversi in avanti e indietro come un pendolo emotivo. Ed è, senza mezzi termini, un gran pezzo.
Qualità di scrittura, un ottimo modo di intrecciare poesia e sound design, capacità di aprire un mondo in pochi secondi, di un altro livello. Il brano sembra venire da un luogo più profondo, più rischioso, più ambizioso. È la chiusura ideale: una porta che si apre anziché chiudersi, un invito a lasciarsi attraversare dalle trasformazioni.

wrd boi – WERSHI

Fuori dal 1 novembre “Wershi”, il nuovo EP di wrd boi, un lavoro che segna non solo un ritorno discografico ma una vera rinascita artistica. Sette tracce che riportano l’artista al centro della scena rap con un’identità più solida, più matura, più consapevole di ciò che vuole raccontare e di come vuole farlo. Anticipato dal singolo “WOW” e da un release party energico, il disco arriva già carico di aspettative.

“WERSHI” è un concentrato di estetica West Coast modellata con un tocco moderno, dove beat lucidi e atmosfere cinematiche si intrecciano a un immaginario che mescola strada, ambizione e introspezione. La title track non è solo un brano: è il manifesto dell’intero EP, il punto in cui wrd boi decide di mostrarsi senza filtri, mettendo a fuoco la sua filosofia e la sua visione del mondo.

Ogni pezzo aggiunge un tassello a un percorso ben definito, che alterna arroganza rap, lucidità emotiva e una produzione curata in ogni dettaglio. C’è un senso di ricostruzione, quasi di “seconda nascita”, che emerge dalle immagini, dai riferimenti, dal modo in cui le parole vengono scolpite su beat robusti ma eleganti.

“Più che un semplice progetto musicale, WERSHI rappresenta una ricostruzione artistica. È il mio ritorno consapevole, in cui rielaboro la mia esperienza attraverso testi diretti, immagini forti e atmosfere cinematiche.
Il titolo diventa un manifesto stilistico”, racconta wrd boi — e il disco lo conferma traccia dopo traccia.

Un EP coerente, solido, che profuma di West Coast ma parla la lingua personale e modernissima dell’artista.

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