E’ disponibile su YouTube il videoclip ufficiale di “La pista ciclabile“, il terzo singolo estratto da “Giornate a righe“, l’album d’esordio del sound designer e cantautore Giovanni Leo, realizzato in collaborazione con il pianista e compositore Ilario Ferrari. Mentre il brano è già disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitali, il suo lancio visivo è affidato a un raffinato cortometraggio in animazione 2D curato insieme all’illustratore Marco Valensise, che ne ha firmato i disegni e le animazioni.

La pista ciclabile – Ilario Ferrari e Giovanni Leo
La narrazione visiva si sviluppa attraverso un’alternanza cromatica tra il bianco e nero e il colore, utilizzando il viaggio in bicicletta come metafora esistenziale, in un equilibrio dinamico tra ironia e leggerezza.
In sella alla bicicletta si muove il protagonista della storia: un alter ego letterario e visivo dell’autore, un personaggio di finzione nato dall’universo lirico del disco e dalle invenzioni grafiche delle sue copertine. Questa figura affronta il viaggio indossando delle All Stars blu — un dettaglio visivo nato quasi per caso e diventato l’elemento feticcio del personaggio, capace di richiamare l’artwork dell’album.
L’incipit è un esplicito omaggio al cinema muto: la storia viene introdotta dai classici cartelli d’epoca in bianco e nero con la scritta: “LA PISTA CICLABILE (The Bike Lane) – A Ragtime SYMPHONIC JOURNEY” (libera citazione del corto Neighbors del 1920). In apertura e in chiusura, il mondo del sound design si fonde con le immagini: un vecchio pianoforte rallentato intona un motivo in stile ragtime, mentre dal sottofondo emergono le voci graffiate di un grammofono, ritmate dal suono ciclico della catena di una bicicletta.
L’universo visivo amplifica un tessuto musicale acustico di altissimo livello. In “La pista ciclabile” la voce di Giovanni Leo dialoga con il pianoforte, il cajon e i cori curati da Ilario Ferrari, che ha arrangiato e interpretato vocalmente le tre voci femminili. La sezione ritmica e armonica è arricchita dal contrabbasso di Edoardo Bombace e dagli archi dell’Ondanueve String Quartet, capaci di coniugare la musica da camera e lo stile d’autore con l’approccio analitico del sound design.
“La pista ciclabile non è soltanto un percorso urbano, è una traiettoria mentale. Volevo raccontare quel delicato equilibrio tra il bisogno di mettersi in scia e il desiderio di trovare una propria corsia solitaria. ‘La pista ciclabile’ si muove su questa linea sottile. Affidare questa storia alla matita di Marco Valensise è stato naturale: l’animazione permette di far galleggiare le emozioni e di dare una forma pop e cinefila all’ironia del testo.”
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