DAP – Resonances

DAP_RESONANCES COVERDAP, ovvero Andrea D’Apolito, è un cantautore nato a Pisa nel 1984 ma romano, anzi romanissimo, d’adozione. La musica è la sua più grande passione, infatti, sin da bambino inizia a studiare pianoforte e poi chitarra.

Il suo progetto inizia come solista nel 2010, ma con il tempo si circonda di diversi musicisti, sino a formare la sua attuale band composta da Toto Giornelli al basso, Claudio Toldonato alla chitarra elettrica e Antonio Marianella alla batteria. È con essa che dà finalmente vita al suo disco d’esordio Resonances, presentato presso il noto locale romano L’Asino che Vola lo scorso 11 ottobre.

La sua è una musica che con garbo riesce a catturare la nostra attenzione, capace di suscitare emozioni, sensazioni, evocare immagini, colori e odori. Un disco raffinato e complesso nei suoi arrangiamenti ma gradevolissimo e allo stesso tempo semplice nelle sue ricercatezza ed interezza. Resonances è un mix di sonorità, tendenzialmente acustiche, in grado di creare magiche atmosfere, un sottofondo musicale da vivere insieme ai nostri momenti più intimi o nelle serate in compagnia dei nostri amici più cari.

DAP ha una buona vocalità che sa ben utilizzare, armonizzandola alla perfezione con la chitarra e con il piano, sia nelle note basse sia in quelle alte. 8 brani dal sapore folk di stampo anglosassone, ma con una grande strizzatina d’occhio alla musica di oltreoceano, scritti, composti e cantati tutti rigorosamente in lingua inglese:

Il brano che più mi ha colpito, senza però voler sminuire gli altri, è senza dubbio Stromboli: il vocalizzo di un voce femminile (quella di Sara Sileo) , quasi a sottolineare le influenze mediorientali dell’isola, apre alle prepotenti ed avvolgenti note di un piano, a tratti accompagnato da una magica tromba.

Un album oltretutto impreziosito dalle partecipazioni di importanti musicisti che hanno voluto dare, attraverso il loro contributo, la loro impronta in diversi brani come Vahimiti Cenci e la già citata Sara Sileo grazie alle loro splendide voci; Jorma Gasperi e Daniele Cenci con le loro chitarre; Alessio Magliocchetti Lombi, produttore del disco, che ha dato un tocco blues in Not Again con la sua particolare chitarra “resofonica” ed infine Paola Terracotta, protagonista con la sua tromba di brevi ma intensi inserti jazz in arricchito Stromboli.

In conclusione, “Resonances” è un disco dal grande fascino di cui non possiamo fare a meno di innamorarci.

John Tag (www.facebook.com/johntag.rock)

https://soundcloud.com/andrea-dapolito/sets/dap-resonances

www.musicofdap.com

www.facebook.com/dapmusic

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