Eccoci di nuovo qui a proporvi una playlist aggiornata per la notte di San Lorenzo e questa volta abbiamo scelto dieci canzoni italiane tra classiche e moderne.

Notte di San Lorenzo – playlist di canzoni italiane
La notte di San Lorenzo ha qualcosa di sospeso, di antico. Si esce, si cercano posti bui lontano dalle luci della città, si sta sdraiati sull’erba o sul cofano di una macchina, con gli occhi fissi in alto, ad aspettare che cada una stella e con lei anche un desiderio, un pensiero, un ricordo.
Non serve molto: un cielo limpido, qualcuno accanto (oppure nessuno), e la musica giusta. Canzoni che parlino piano, che sappiano ascoltare il silenzio, che stiano al passo con il cielo. E che non siano solo ricordi del passato, ma anche voce del presente.
Ecco una selezione di brani italiani, tra classici e voci più recenti, da ascoltare sotto le stelle.
Lucio Dalla – La sera dei miracoli
Inizia sempre da qui. Perché Dalla riesce a raccontare una notte come poche altre canzoni. È una Roma d’agosto che si muove piano, tra luci soffuse e desideri sussurrati. La sera dei miracoli è quel tipo di sera in cui tutto può succedere – o niente – e va bene lo stesso.
Franco Battiato – La cura
Una canzone che è più di una canzone. “La cura” parla all’invisibile, si muove tra le pieghe delle paure e delle stelle, tra la bellezza e la fragilità. È un brano che sembra scritto da qualcuno che ha fatto un viaggio molto lungo, dentro e fuori di sé. Da ascoltare in silenzio, guardando il cielo.
Mina (con Ivano Fossati) – Luna diamante
Una voce fuori dal tempo, un testo che graffia piano. È una canzone che ha il passo lento delle notti estive e l’eco delle cose che si perdono. Perfetta per quando la stella non la vedi, ma ci speri ancora.
Cesare Cremonini – Buon viaggio (Share the Love)
Cremonini è uno che sa raccontare la malinconia con leggerezza. Questo brano è una partenza dolce, un promemoria per chi ha bisogno di cambiare aria, o solo di credere che qualcosa stia per iniziare. Ideale per chi guarda le stelle pensando a dove vorrebbe essere.
Samuele Bersani – Giudizi universali
Una delle più belle canzoni italiane degli ultimi trent’anni. L’amore e la distanza, l’intimità e il caos, tutto racchiuso in parole precise e delicate. È una canzone che non ha bisogno di spiegazioni, solo di ascolto. Magari in cuffia, nel silenzio, sotto il cielo di agosto.
Fulminacci – Tattica
Una voce nuova, ma già capace di scrivere con maturità. “Tattica” è una canzone che parla di relazioni, esitazioni, fragilità, con un linguaggio fresco ma non superficiale. Ha il passo giusto per una notte lunga, da riempire di pensieri.
Vasco Brondi – Ci abbracciamo (o I destini generali)
Vasco Brondi – prima come Le Luci della Centrale Elettrica, poi da solista – scrive canzoni che sembrano appunti presi guardando il mondo da lontano. “Ci abbracciamo” è una riflessione intima, profonda, piena di immagini leggere e precise. Non è canzone da tutti i giorni: è musica da stella cadente, per chi cerca senso anche nel vuoto.
Gazzelle – Sopra
Una ballata urbana, stanca e tenera. Gazzelle ha quel modo di raccontare i sentimenti che sta a metà tra l’indifferenza e il bisogno disperato. “Sopra” è una canzone da notte estiva, quando fa caldo anche dentro, e le stelle servono a prendere fiato.
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