Friday in love 2025 #31 da il benvenuto a settembre con tre nuovi singoli. Torna Filippo Poderini, con “Limpido”, Gate66 con “Balcanica” e conosciamo Chiara Castiglione e il suo “Cuori e Spine”
FRIDAY IN LOVE 2025 #31
Filippo Poderini – Limpido
Un nuovo tassello verso Dopamina, ma con una veste più scura e introspettiva. Filippo Poderini torna con un brano che si nutre di silenzi e malinconie, con la voce di Maestro Pellegrini (Zen Circus) che amplifica le ombre del racconto.
Nato da una convivenza forzata ai tempi della pandemia, Limpido porta in musica le distanze che esistono anche quando si è vicini: il bisogno di spazio, di silenzio, di confini. Un pop d’autore che guarda dentro e sa diventare confessione, con arrangiamenti essenziali che mettono al centro le parole.
Un brano che si fa colonna sonora delle stanze condivise, degli sguardi che si cercano e delle pause che parlano più delle frasi. Poderini mostra qui il lato più intimo della sua scrittura, lasciando intravedere un’anima capace di trasformare la fragilità in poesia.
RIYL: Zen Circus, Brunori Sas, Dimartino, Colapesce.

Chiara Castiglione – Cuori e Spine
Un brano che si reinventa e trova nuova forza nell’essenzialità del live. Chiara Castiglione pubblica la versione dal vivo di Cuori e Spine, parte del progetto Music Meets Film Arts 2025, dove musica e cinema si intrecciano in un dialogo creativo.
Rispetto alla versione in studio, qui il brano si veste di un soundscape dance più pulsante e diretto, che si mescola a sfumature pop, amplificando il carattere energico e istintivo della cantautrice.
Il testo resta un inno di autoaffermazione, un grido per imparare ad accettarsi nonostante limiti e fragilità, trasformando le proprie dipendenze in libertà. La performance live restituisce un’urgenza emotiva ancora più autentica, facendone non solo una canzone, ma quasi un manifesto.
Un pezzo che diventa colonna sonora perfetta per chi cerca luce anche nei momenti più difficili.
RIYL: Levante, Elodie, Francesca Michielin, Ditonellapiaga.

Gate66 – Balcanica
Un viaggio sonoro che intreccia resistenza, speranza e visioni futuristiche. I Gate66 tornano con Balcanica, un brano synth pop dal respiro cinematografico, capace di trasportare l’ascoltatore in un mondo sospeso tra nostalgia e distopia.
La ritmica prende spunto da un brano culto di Cat Stevens (Was Dog a Doughnut?, 1977), già allora proiettato verso il futuro, a cui la band ha aggiunto atmosfere elettroniche anni ’80: synth pulsanti, beat incalzanti e melodie che sembrano guardare lontano, pur restando incredibilmente attuali.
Il videoclip rafforza questa dimensione visionaria, con una trama distopica che diventa metafora politica: due topi antropomorfi in fuga da un regime di gatti, fino a un plot twist finale che ribalta ogni certezza.
Con Balcanica, i Gate66 dimostrano ancora una volta di saper raccontare il futuro parlando del presente, regalando un brano che è insieme ballabile, evocativo e profondamente simbolico.
RIYL: Kraftwerk, Depeche Mode, Moderat, M83.
Leggi anche -> Friday in Love 2025 #30: le pagelle di Grigio, Filippo Arpaia e Retrophil
