Analizziamo Musica e Viralità! Negli ultimi anni si è diffuso un vero e proprio dogma nell’industria musicale: per avere successo, la tua musica deve diventare virale sui social. Ma è davvero così?

Musica e Viralità
Una recente ricerca condotta da MIDiA su 10.000 ascoltatori mette in discussione questo assioma e apre scenari interessanti sul modo in cui il pubblico, soprattutto giovane, scopre e consuma musica.
La scoperta musicale si è bloccata
Secondo lo studio, i giovani tra i 16 e i 24 anni ascoltano prevalentemente musica attraverso i social. Il problema? La maggior parte di loro non compie il “salto” verso piattaforme come Spotify o Apple Music.In pratica: il brano può anche diventare virale su TikTok, ma questo non si traduce automaticamente in una crescita della fanbase.
Questa dinamica porta a un cortocircuito: l’artista ottiene visibilità lampo, ma senza un reale consolidamento di pubblico.
La chiave: raccontarsi come artista
E allora, qual è la soluzione? Non basta inseguire la viralità. Serve raccontare il proprio progetto musicale e sé stessi. Creare legame, empatia e riconoscibilità, affinché le persone non restino ferme ai 15-30 secondi su TikTok, ma abbiano voglia di scoprire la tua intera discografia.
Questione di target
Vale allora la pena puntare tutto sulla viralità? La risposta dipende dal tuo obiettivo. Se vuoi solo che un pezzo giri, i social possono bastare. Ma se vuoi costruire una fanbase solida, serve una strategia più ragionata.
La ricerca mostra infatti che la fascia 25-34 anni è molto più propensa a conoscere qualcosa in più sull’artista e ad ascoltare un brano per intero. Ecco perché può avere senso usare i social per la viralità tra i più giovani, ma poi indirizzare sponsorizzate e contenuti verso un pubblico più maturo.
Non solo TikTok: la forza di Instagram
Se TikTok è il luogo della viralità, Instagram resta lo spazio ideale per raccontarsi. Qui puoi condividere la tua storia, il tuo percorso, il dietro le quinte. In altre parole, puoi creare connessione.
La viralità può darti una spinta momentanea, ma sono i fan veri a farti crescere come artista.
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