Gli Spaghetti Spezzati sono una band torinese che mescola umori indie rock, pulsioni punk e melodie di taglio cantautoriale. Nati nel 2020, hanno già ottenuto una certa visibilità: alcuni brani sono entrati nella playlist Rock Italia di Spotify e il singolo I Cinici ha raggiunto per due anni la semifinale di Musica da Bere, senza però conquistare la vittoria.

Spaghetti Spezzati
Dopo l’uscita di Niente nel 2025, il gruppo si è chiuso in studio per lavorare al nuovo progetto. Il risultato è Gli Spaghetti Non Si Spezzano Vol. 1, pubblicato il 10 aprile e anticipato dal singolo Non Ho Paura. La tracklist comprende sei brani, configurando un mini album compatto e immediato.
Si parte con Niente, un electro pop sinfonico e melodico, in cui la voce di Fabio Paladino tratteggia sfumature leggere che si sposano bene con la vivacità dell’arrangiamento. Abitudine colpisce per il giro di basso dai chiari echi new wave e per la chitarra dal sapore alternative, uno dei momenti più riusciti del disco.
Noi Dei Mai si muove invece su coordinate da ballad pop anni Novanta, con cori che richiamano atmosfere retrò. In Non Ho Paura si intrecciano elettronica e pop anni Ottanta, mentre L’Uomo Tigre — cover della celebre sigla del cartoon giapponese — diventa una ballata acustica ben costruita, arricchita da percussioni latine che ne ampliano il respiro.
La chiusura è affidata a La Serie di Netflix, un brano di pop d’antan che richiama i Baustelle e certo rock alternativo italiano, soprattutto nella linea vocale.
Gli Spaghetti Non Si Spezzano Vol. 1 è un lavoro breve ma curato, capace di offrire spunti piacevoli e un gusto retrò-chic che non scade mai nell’esercizio di stile. Un ascolto consigliato a chi ama le contaminazioni leggere e le melodie che restano in testa.
Emiliano Romanelli
Leggi anche –> I TRAUMA portano l’hardcore al Punkadeka Festival 2026
