FRIDAY IN LOVE 2026 #17: le pagelle di Jhonny Cannuccia & Bellì e Gio Ui

FRIDAY IN LOVE 2026

FRIDAY IN LOVE 2026 #17: Nuovo venerdì, nuove pagelle. Tra sorprese, conferme e qualche occasione mancata, ecco cosa ci ha lasciato questa settimana di uscite.

FRIDAY IN LOVE 2026 #17

Jhonny Cannuccia & Bellì – Forti Emozioni

Jhonny Cannuccia cambia di nuovo pelle e torna con un pezzo decisamente più ruvido. Forti Emozioni prende il suo ormai riconoscibile impianto rap-rock anni ’90 e lo spinge verso territori punk rock, tra chitarre distorte, rabbia sociale e confessione personale.

La cosa che colpisce subito è l’urgenza: il brano suona vissuto, quasi scritto di getto, e quando Jhonny racconta il disagio del “pagherò” nel mondo dell’edilizia si percepisce che non sta interpretando un personaggio, ma parlando di qualcosa che conosce davvero. La rabbia del ritornello — quel desiderio di “bruciare il mondo” — nasce più dalla frustrazione quotidiana che dalla posa rock, ed è probabilmente questo a renderlo credibile.

Musicalmente il pezzo gira: il punk rock dà energia, l’intervento di Bellì aggiunge dinamica e il finale con l’assolo dà quella chiusura da live band che funziona bene. Forse in alcuni momenti il mix tra rap, rock e storytelling rischia di essere un po’ sovraccarico, ma la direzione è coerente con il percorso di Cannuccia: ogni pezzo cambia vestito senza perdere identità.

Non è il brano più rifinito del suo repertorio, ma è sicuramente uno dei più istintivi. E spesso, in pezzi così, l’istinto vale più della perfezione.

RIYL: Il Muro del Canto, Dufresne, Management, Fask, KuTso.

Gio Ui – Rottami

C’è un tipo di alternative rock che funziona meglio quando smette di fare filosofia e colpisce dritto allo stomaco. Rottamidi Gio Ui sceglie questa strada: tre minuti di stanchezza contemporanea trasformata in chitarre graffianti e disillusione condivisa.

Il pezzo parte da un’intuizione semplice ma efficace — “siamo tutti dei rottami prima di andare a letto” — e costruisce attorno a questa frase un ritratto generazionale piuttosto lucido. La sensazione è quella di una società costantemente in movimento ma emotivamente immobile, fatta di relazioni superficiali, routine alienanti e connessioni sempre più fragili.

Musicalmente Rottami si muove bene nel territorio tra alternative rock e pop punk emotivo: il ritornello entra subito in testa, le chitarre hanno il giusto nervo e la voce di Gio Ui riesce a tenere insieme rabbia e vulnerabilità senza risultare forzata. C’è una bella tensione tra melodia catchy e attitudine ruvida, che dà al pezzo una buona energia live.

Forse manca ancora quel dettaglio di scrittura o quell’elemento produttivo davvero sorprendente che faccia fare il salto definitivo, ma il brano ha personalità e soprattutto una direzione chiara. E in un panorama dove spesso l’alternative italiano si annacqua nel pop, non è poco.

RIYL: Cara Calma, Giorgieness, Le Endrigo, Siberia.

 

Leggi anche -> Friday in Love 2026 #16: le pagelle di Poster Shop e Federico Cacciatori
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes