Friday in Love 2026 #20 inaugura la seconda decina di pagelle, correndo velocemente verso l’estate. Ecco Buconero di La Trappola di Dalian, e Onisco con Just in Case
FRIDAY IN LOVE 2026 #20
La Trappola di Dalian – Buconero
Con Buconero La Trappola di Dalian affronta un tema delicatissimo senza cercare scorciatoie retoriche. Il risultato è un brano alt-rock cupo e viscerale che prova a restituire il peso psicologico dell’isolamento, del bullismo e della sensazione di essere invisibili. Le chitarre abrasive, la tensione costante e l’interpretazione intensa costruiscono un’atmosfera soffocante che rispecchia perfettamente il significato del titolo.
La band trova il proprio punto di forza nella capacità di trasformare una denuncia sociale in qualcosa di emotivamente credibile. Non c’è compiacimento nel dolore raccontato, ma la volontà di dare voce a chi spesso non riesce a farsi ascoltare. Il sound alterna influenze punk e alternative rock mantenendo una buona compattezza e una personalità sempre più definita rispetto alle produzioni precedenti.
Qualche passaggio resta ancorato a soluzioni sonore già familiari nel panorama alt-rock italiano contemporaneo, ma l’urgenza espressiva e la coerenza tra messaggio e arrangiamento permettono al pezzo di colpire nel segno. Buconero è una canzone che sceglie di essere scomoda e intensa.
RIYL: Gomma, Belize (nei momenti più oscuri), Voina, Elephant Brain, Nigra.
Onisco – Just in Case
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Con Just In Case, Onisco continua a costruire il proprio immaginario elettro-pop fatto di sensualità, malinconia e ricerca sonora. Il brano racconta la fine di una relazione da una prospettiva interessante: non quella della sconfitta, ma della crescita personale. La protagonista guarda indietro senza rimpianti, consapevole di aver trasformato le proprie fragilità in forza e indipendenza.