FRIDAY IN LOVE 2026 #24: le pagelle di Exu Nathan e Crisso e Jabel Kanuteh

FRIDAY IN LOVE 2026

Friday in Love 2026 #24 – nuova settimana, nuova infornata di uscite: dai singoli estivi ai dischi più introspettivi, passando per rock, urban e pop.

FRIDAY IN LOVE 2026 #24

Crisso e Jabel Kanuteh – Cuore Griot

Cuore Griot è uno di quei brani che sfugge alle etichette facili. Crisso intreccia rap, cantautorato e world music senza che l’operazione suoni forzata, trovando un equilibrio convincente tra ricerca sonora e immediatezza. L’incontro con la kora di Jabel Kanuteh non è un semplice elemento decorativo, ma il cuore pulsante del pezzo: le sonorità dell’Africa occidentale dialogano con un flow misurato e un testo che riflette sul rapporto tra identità, appartenenza e radici.

La produzione è curata e raffinata, costruita per lasciare spazio agli strumenti e alla voce senza mai appesantire l’ascolto. Il risultato è un brano ipnotico, capace di coinvolgere emotivamente più che cercare il ritornello a effetto. Richiede forse un ascolto più attento rispetto alla media delle uscite urban contemporanee, ma viene ripagato dalla qualità della scrittura e dall’originalità della proposta. Un lavoro personale, maturo e fuori dagli schemi, che incuriosisce anche in vista del prossimo album.

RIYL: Cimini (lato più introspettivo), Kento, Dutch Nazari, Mudimbi (nei momenti più melodici), Oyoshe

Exu Nathan – Buenos Aires

Buenos Aires funziona soprattutto quando si lascia guidare dall’atmosfera. Exu Nathan costruisce un brano che mescola rap melodico e suggestioni latine senza forzare la mano, trasformando il ricordo di un viaggio in un racconto personale più che in una cartolina turistica. Il beat è morbido, estivo e scorrevole, mentre il ritornello punta sull’immediatezza, rendendo il pezzo adatto tanto all’ascolto quanto alle playlist della bella stagione.

L’aspetto più interessante è l’autenticità del progetto: la collaborazione con artisti e professionisti argentini aggiunge credibilità e restituisce un senso di scambio culturale che va oltre il semplice richiamo esotico. Sul piano della scrittura il brano resta su coordinate piuttosto lineari e avrebbe potuto osare qualcosa in più sul fronte lirico, ma la sincerità dell’interpretazione e la coerenza dell’insieme compensano questa scelta. Un singolo piacevole, fresco e ben confezionato, che racconta un’esperienza vissuta senza cadere nei cliché del tormentone latino.

RIYL: Vegas Jones (lato melodico), Axos, Egreen (nei pezzi più introspettivi), En?gma, Moder

 

Leggi anche -> Friday in Love 2026 #23: le pagelle di AlCE e la via di mezzo
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