Il progetto LOJI riunisce ben quattordici musicisti, nati nel 2019 dopo la vittoria del bando Lazio Sound Recording. Oggi la band capitolina rappresenta una delle realtà orchestrali jazz più interessanti del panorama italiano, grazie a una visione ampia e contemporanea del linguaggio jazzistico.

LOJI – Libera Orchestra Jazz Italiano
Il 24 giugno è uscito il nuovo album Libera Orchestra del Jazz Italiano — acronimo del progetto stesso — anticipato dai singoli Yellow Shirt, Caminhar e Life On Heart, pubblicati il 3, 10 e 17 giugno. Il disco si compone di sei tracce che sintetizzano i primi cinque anni di attività dell’orchestra, muovendosi tra sonorità orchestrali, jazz contemporaneo e aperture stilistiche che ampliano il respiro del progetto.
Si parte con Life On Heart, brano movimentato e ricco di dinamiche, dove la sezione fiati colora il suono e mette in evidenza la complessità degli arrangiamenti. Lunammare rallenta il passo: atmosfere rarefatte, mood da serata tranquilla e una centralità dei fiati che rimane essenziale e di grande qualità.
Il viaggio prosegue con Life On Earth, dove un giro di basso pulsante e una chitarra funk sposano pienamente la dimensione del jazz contemporaneo che LOJI ha scelto come direzione. Largo è un pezzo costruito attorno al pianoforte, con fiati amalgamati nel sound che restituiscono ariosità e spazio alle melodie, in continuità con i primi brani.
La chiusura è affidata a Cuore e Cielo e Caminhar, due tracce che confermano la capacità dell’orchestra di dosare tecnica, melodia e arrangiamenti, mescolandoli con equilibrio e offrendo un risultato finale di grande solidità.
I LOJI non avevano bisogno di ulteriori conferme, ma Libera Orchestra del Jazz Italiano ribadisce la loro abilità nel sorprendere, coinvolgere e invitare all’ascolto: un ensemble che continua a crescere e a definire una propria identità nel jazz italiano contemporaneo.
Emiliano Romanelli
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