Spazio Dischi presenta “Hummingbird”,

“Hummingbird” – Murr-ma
La composizione ha preso forma a Bologna durante un periodo di approfondimento delle culture e delle letterature ispano-americane precolombiane. In quegli anni l’interesse dell’autrice per questo universo culturale era particolarmente intenso, tanto da portarla a frequentare anche un corso di lingua nahuatl.
“È nato con voce e chitarra come quasi tutti i miei brani, quando poi l’ho portato in studio da Fabrizio Pagni avevo deciso di mantenere l’andatura ripetitiva dell’arpeggio, e ho chiesto a Fabrizio di inserire strumenti tradizionali Aztechi campionati, per lo più strumenti a fiato e percussioni. Lui è stato così gentile da assecondarmi!” — Murr-ma
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CREDITS
Testo: Chiara Petrucci
Musica: Chiara Petrucci, Fabrizio Pagni
Chitarra: Matteo Santoni
Batteria: Dimitri Reali
Studio di registrazione: 360 music factory
Copertina: Emilia Trevisani
Foto: Viola Buti
CHI È MURR-MA?
“Durante i miei studi di traduttrice mi sono imbattuta in questa parola di cui non esiste un corrispettivo in nessun’altra lingua: Murr-ma. È una parola della lingua wagyman, parlata dagli indigeni australiani e ormai quasi estinta, che significa, letteralmente, “cercare qualcosa sott’acqua utilizzando solo i piedi. Così faccio io quando scrivo la mia musica: mi muovo a tentoni, spinta da un misto di curiosità, gioco ma anche paura e un po’ di mistero. Un giorno ho voglia di chitarre acustiche e quello dopo di beat elettronici. Mi piace non prendermi troppo sul serio e farmi guidare dall’istinto!”.
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