FRIDAY IN LOVE 2026 #6: ci avviciniamo alla fine di febbraio con due EP. Ecco le pagelle di “Cerco una vibe” di Johnson Mella e “Pagine di vita” di Sara Blanca
FRIDAY IN LOVE 2026 #6
Johnson Mella – Cerco una vibe
Cerco una vibe è un EP breve, ma densissimo di atmosfera. Quattro tracce che non hanno fretta ma che puntano dritte al feeling, al groove. Johnson Mella torna con un lavoro caldo, avvolgente, notturno, che mette in dialogo il soul del passato con un linguaggio estremamente contemporaneo.
Il filo conduttore dell’EP dichiarato fin dal titolo: la ricerca di una vibrazione autentica in un periodo storico confuso, veloce, frammentato. Tra lounge, R&B, hip hop e accenni pop, Johnson costruisce un piccolo universo sonoro coerente, in cui ogni brano sembra muoversi su una stessa linea emotiva, pur cambiando forma e intensità.
L’apertura, “Brown Sugar”, è uno dei brani più immediati e magnetici dell’EP. Il gioco tra italiano e inglese funziona, il ritornello resta in testa e il groove richiama esplicitamente la black music classica, rielaborata però con una sensibilità moderna. È una traccia che funziona, invita subito a lasciarsi andare e pone subito il lavoro su livello più alto.
“Se io sono qui” segue sull’energia scaturita dal precedente: un brano caldo, pulsante. Qui Johnson si racconta con riferimenti pop e un’attitudine hip hop, mantenendo però sempre al centro il groove, vero protagonista dell’EP. Il risultato è un pezzo che suona libero, spontaneo, vitale.
Con “YGMM” si torna su atmosfere più morbide e R&B, in continuità con “Brown Sugar”, ma con un’identità propria. È un brano che scorre fluido, elegante, confermando la capacità dell’artista di muoversi con naturalezza tra più registri senza perdere coerenza.
La chiusura è affidata a “Senza titolo”, una ballata soft e avvolgente che rallenta il battito e accompagna l’ascoltatore verso una dimensione più intima. Qui Johnson Mella mostra il suo lato più delicato, lasciando spazio alle emozioni senza sovrastrutture.
Cerco una vibe non è un EP urlato, né pensato per stupire a tutti i costi. È un lavoro che conquista con discrezione, fatto di scelte stilistiche consapevoli e di una forte identità musicale. Johnson Mella dimostra di avere una visione chiara e una grande attenzione al suono, al dettaglio, all’atmosfera.
Un EP che si ascolta tutto d’un fiato, e si riascolta ancora e ancora. Perfetto per chi cerca musica che faccia muovere il corpo ma anche respirare, rinfrancare, pensare.
RIYL: D’Angelo, Pino Daniele più soul, Tom Misch, Venerus, R&B italiano contemporaneo con radici black.
Sara Blanca – Pagine di vita
Pagine di vita è un disco d’esordio che si pone come un diario musicale aperto, sincero, attraversato da una forte urgenza narrativa ed emotiva. Dieci brani che non cercano scorciatoie né artifici, ma si muovono con naturalezza tra lingue, generi e sensibilità diverse, costruendo un progetto autentico, inclusivo e profondamente umano.
Il cuore dell’album sta proprio nella sua struttura: ogni canzone è una pagina, un frammento di vita vissuta, raccontato senza filtri. Sara Blanca scrive e canta di coraggio, identità, diversità, sogni, amicizia e amore con uno sguardo sempre luminoso, mai ingenuo o vittimistico.
Musicalmente Pagine di vita si muove su coordinate pop cantautorali eleganti, dove il pianoforte è spesso protagonista e accompagna la voce con delicatezza e rispetto. Ogni brano è pensato come uno spazio narrativo, mai sovraccarico, in cui le parole possono respirare.
Tra i momenti più intensi spicca “Guerriere”, una dedica potente e rispettosa alle donne che affrontano il cancro, capace di unire forza e fragilità senza retorica. “Abbraccio universale” è invece un vero inno all’inclusione, pensato anche per essere condiviso da un coro di bambini. “Gioco di maschere” mostra il lato più riflessivo e concettuale del disco, mentre la title track “Pagine di vita” sintetizza perfettamente lo spirito dell’album, raccontando il cambiamento come possibilità di crescita.
Il valore aggiunto del progetto sta anche nella sua dimensione esperienziale: l’uscita in Dolby Atmos e la presentazione immersiva rendono Pagine di vita un ascolto che va oltre la semplice fruizione musicale, trasformandosi in uno spazio di condivisione e racconto collettivo.
RIYL: Francesca Michielin più intima, Elisa, cantautorato pop internazionale sensibile, progetti musicali inclusivi e narrativi.
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