Dumba Dischi presenta “campana”, terzo singolo di Giacomo Gatto, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 9 ottobre e che anticipa l’EP in uscita entro l’autunno. Il nuovo brano del giovane cantautore ciociaro di stanza a Roma parla del momento in cui ci si rende conto delle bugie che raccontiamo agli altri e a noi stessi.

Giacomo Gatto – Campana
Il brano racconta il dubbio che alcune relazioni siano sorrette dalla paura della solitudine, soprattutto la sera, quando i pensieri si fanno più scuri. Si resta così in rapporti stanchi, diventati un rifugio che ci impedisce di cambiare. Si raccontano bugie per sopravvivere, finché le impalcature crollano e il velo sulle proprie paure si squarcia.
“Campana è nata in un momento in cui avevo allestito un piccolo studio in quella che è stata casa di mia nonna, nel centro storico di Anagni, il paese da cui provengo. Vicino casa di mia nonna c’è la chiesa di San Giovanni, nel cuore del borgo medievale, le cui campane suonano ogni giorno al tramonto. Una sera, mentre stavo suonando, le campane mi hanno come risvegliato dal torpore. Siccome avevano un bel suono, le ho registrate e, poco dopo, suonando sulle campane in loop, ho trovato l’arpeggio iniziale da cui è nata la canzone.” – Giacomo Gatto
Come tutti gli altri brani dell’EP, “campana” nasce come un brano chitarra e voce, parzialmente arrangiato in una demo prodotta insieme a Edoardo Caruso. L’idea originaria è stata poi sviluppata sll’8pollici studio, insieme a Giorgio Maria Condemi che ha curato l’arrangiamento e la produzione e Marco Dorizzi che si è occupato della produzione, del mix e del master.
ASCOLTA IL BRANO: https://bfan.link/dumbadischi-
CREDITS
Giacomo Gatto – compositore e paroliere
Giorgio Maria Condemi – produttore, arrangiatore
Marco Dorizzi – produttore, ingegnere di missaggio e mastering
Edoardo Caruso – basso, synth e cori
Valentina Giannetta – cori
Registrato, missato e masterizzato presso 8pollici Studio a Roma.
Foto di Mirko Ostuni
Grafiche di Dylan Yhatow
CHI È GIACOMO GATTO?
Sono Giacomo Gatto, vengo da Anagni (FR) ma vivo a Roma. Oltre a fare musica sono laureato in lettere perché ce la sto mettendo tutta per essere disoccupato. Scrivo canzoni perché l’unica cosa che ho capito è che mi piace urlare e che la musica è una confidente che ha tutta la pazienza del mondo.
Leggi anche –> FRIDAY IN LOVE 2026 #30: le pagelle di Cortellino e Arianna Chiara
